Le nostre fonti

Come usiamo le fonti

Ogni affermazione medica nei nostri manuali è collegata a una fonte, scelta in questo ordine: posizioni di società scientifiche, revisioni di più studi messi insieme, studi clinici controllati, e solo dopo studi singoli.

Dove le prove sono solide, il testo lo dice. Dove sono parziali, usa formule come le evidenze indicano o gli studi disponibili suggeriscono. Non troverai "scientificamente provato" applicato a cose che provate non sono — e se in un manuale non è indicato un numero preciso (ad esempio quanti minuti dovrebbero durare i preliminari), è perché quel numero non esiste in letteratura, non perché ce lo siamo dimenticati.

Niente blog, niente siti che vendono integratori, niente articoli senza autore.

Una nota sulla qualità delle prove. In questo campo molti studi hanno campioni piccoli e disegni imperfetti. Lo diciamo perché è vero, non nonostante sia vero: le indicazioni dei nostri manuali sono le migliori disponibili oggi, non certezze definitive.


Pavimento pelvico e controllo eiaculatorio

Usato in: Durare di Più

  • Revisione integrativa di 15 studi sull'allenamento del pavimento pelvico nel trattamento dell'eiaculazione precoce, The Journal of Sexual Medicine, 2024. Miglioramento coerente del tempo e della gravità del problema; qualità metodologica variabile.
  • Pastore et al. — riabilitazione del pavimento pelvico: tempo medio iniziale di circa 32 secondi, salito a circa 125 dopo sei settimane e a circa 146 dopo dodici.
  • La Pera — casistica seguita per cinque anni: il 54% di chi ha completato il percorso ha imparato a rimandare il riflesso. Ai pazienti veniva insegnato a contrarre il pavimento pelvico durante la sensazione della fase pre-orgasmica, per controllare il riflesso.
  • Palleschi et al. — studio randomizzato che confronta la riabilitazione del pavimento pelvico con un farmaco a domanda: il 57% del gruppo riabilitazione ha ottenuto il controllo del riflesso.
  • Studio su 199 uomini, protocollo di otto settimane con consapevolezza, rinforzo e integrazione nell'attività sessuale: miglioramenti del tempo e riduzione dei punteggi di ansia.
  • Studio multicentrico con follow-up a cinque anni: fra il 66% e l'81% dei pazienti ha mantenuto i risultati nel tempo.

Tecniche comportamentali

Usato in: Durare di Più

  • Revisione sistematica di 10 studi randomizzati, 521 partecipanti, sulle terapie comportamentali per l'eiaculazione precoce, Sexual Medicine, 2015. Due studi contro lista d'attesa (stop-start, squeeze, focalizzazione sensoriale) hanno riportato differenze di tempo di 7–9 minuti; rischio di bias complessivo non chiaro. L'associazione fra tecniche comportamentali e farmaco ha dato risultati migliori del solo farmaco su controllo, soddisfazione e ansia.

Attività fisica ed erezione

Usato in: Durare di Più, Erezioni Solide

  • Studio prospettico randomizzato con controllo sham: un'attività fisica moderata superiore a 30 minuti, almeno 5 volte a settimana, produce un ritardo dell'eiaculazione, descritto dagli autori come alternativa possibile al trattamento farmacologico al bisogno.
  • Revisione sugli effetti dell'esercizio fisico sul controllo eiaculatorio: corsa e allenamento a intervalli ad alta intensità migliorano i sintomi, con efficacia riportata come simile a quella dei trattamenti farmacologici. Intensità e impegno risultano i fattori determinanti.
  • Meta-analisi del 2023 su 11 studi randomizzati, 1.147 uomini: l'esercizio aerobico regolare produce un miglioramento medio di 2,8 punti nel dominio della funzione erettile rispetto a controlli sedentari.

Meccanismo dell'erezione e del rilassamento

Usato in: Erezioni Solide

  • Linee guida e revisioni sulla fisiologia dell'erezione: la risposta è mediata dal sistema nervoso parasimpatico, lo stesso implicato nel rilassamento generale — motivo per cui l'allerta e lo sforzo la contrastano.
  • Posizione della Società Europea di Medicina Sessuale (ESSM) sugli approcci non farmacologici alla disfunzione erettile di origine psicologica.

Spectatoring e ansia da prestazione

Usato in: Basta Ansia da Prestazione

  • Il termine spectatoring è stato introdotto da Masters e Johnson e indica l'autosservazione valutativa durante l'attività sessuale. È riconosciuto in ambito clinico come fattore di mantenimento delle difficoltà erettili di origine psicologica: l'autosservazione interferisce con la risposta del sistema nervoso parasimpatico necessaria all'erezione.
  • Il modello di Barlow sull'ansia da prestazione descrive come, negli uomini con difficoltà, l'attenzione sia occupata da pensieri valutativi sulla propria prestazione, che riducono l'elaborazione degli stimoli erotici. La differenza rispetto a chi non ha difficoltà non è la distrazione, ma l'oggetto dell'attenzione.

Focalizzazione sensoriale

Usato in: Basta Ansia da Prestazione

  • La posizione della Società Europea di Medicina Sessuale (ESSM) sugli approcci psicosociali alle difficoltà erettili indica la focalizzazione sensoriale come tecnica centrale, con la funzione di mostrare che un'esperienza piacevole può avvenire anche in assenza di eccitazione genitale.
  • Weiner e Avery-Clark, formatesi all'Istituto Masters & Johnson, hanno documentato come la tecnica sia stata progressivamente fraintesa dal settore. La correzione: il tocco va eseguito per la pura esperienza sensoriale, senza attenzione ad alcuna risposta, incluso il piacere. L'associazione professionale americana dei terapeuti della sessualità (AASECT) ha segnalato il loro lavoro come correttivo per il settore.

Consapevolezza (mindfulness) e funzione sessuale

Usato in: Basta Ansia da Prestazione

  • Meta-analisi sugli interventi basati sulla consapevolezza nelle difficoltà sessuali maschili: effetto da piccolo a moderato, con miglioramenti nella funzione erettile riferita, nella fiducia sessuale e nel benessere generale, mantenuti al follow-up.
  • Studio pilota su uomini con difficoltà erettili situazionali: benefici con un protocollo iniziale di quattro sessioni; i partecipanti hanno riferito di aver bisogno di più tempo per costruire una pratica stabile, da cui l'estensione a otto settimane usata nei protocolli standard.

Eccitazione femminile

Usato in: Basta Ansia da Prestazione

  • La risposta di eccitazione femminile comporta vasocongestione — dilatazione dei vasi e afflusso di sangue al clitoride e alla zona circostante — mediata dal sistema nervoso parasimpatico, lo stesso coinvolto nell'erezione maschile.
  • Le fonti disponibili concordano sul meccanismo ma non su un tempo standard: non esiste in letteratura un numero di minuti validato per i preliminari.

Avvertenza

Le informazioni su questa pagina e nei nostri manuali hanno finalità esclusivamente educative e informative. Non costituiscono un parere medico e non sostituiscono la diagnosi, la terapia o il monitoraggio da parte di un professionista sanitario qualificato. Nessun risultato è garantito: l'efficacia varia in base alle cause all'origine, allo stato di salute generale e alla costanza.

Se hai un problema di salute specifico, parlane con il tuo medico.